Banche e Assicurazioni
10-Gennaio
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BANCHE: CRESCONO SOFFERENZE ED INSOLVENZE DELLE FAMIGLIE,CAUSATE DA MUTUI KILLER A TASSO VARIABILE APPIOPPATI AL 91 PER CENTO DEI RICHIEDENTI E DALLA ISTIGAZIONE AL DEBITO,CON UN CREDITO AL CONSUMO A TASSI PIU’ ELEVATI MEDIA UE. DOPO GLI ALLARMI DELLE ASSOCIAZIONI CHE HANNO SEGNALATO UNA CRESCITA (+20%) DEI PIGNORAMENTI E DELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI,ANCHE BANKITALIA DENUNCIA UN FENOMENO DI GRAVE ALLARME SOCIALE,CHE DEVE SUSCITARE ATTENZIONE DEL GOVERNO.
Dopo gli allarmi delle associazioni dei consumatori e dell’Adusbef in particolare,che denunciavano una crescita dei pignoramenti e delle esecuzioni immobiliari,ad un ritmo superiore al 20 per cento nel 2007 rispetto al 2006, anche Bankitalia certifica il livello preoccupante raggiunto dalle sofferenze bancarie per le famiglie consumatrici,che sono salite a 11,2 miliardi con un tasso dell’ 8,5 per cento, grazie ai cattivi consigli delle banche,che oltre ad aver appioppato mutui a tasso variabile al 91% dei richiedenti (3,2 milioni di famiglie), hanno alimentato vere e proprie campagne di istigazione al debito per far crescere i loro fiorenti profitti sulla pelle dei debitori, con il ricorso allegro al credito al consumo ed all’indebitamento (“compra oggi che paghi tra due anni” !), mediante carte di debito “revolving”, inviate direttamente al domicilio dei “non richiedenti”,caricate di 3.000-4.000 euro, che per bisogno vengono attivate.
TASSI MEDI BANCARI A FAMIGLIE IN AREA EURO E IN ITALIA (nuove operazioni) SU CREDITO AL CONSUMO (da 1 a 5 anni) e MUTUI (oltre 10 anni) (Valori percentuali – Fonte: Bollettini BCE (11-2007) e ultimo supplemento al Bollettino stat. Bankitalia n° 63 del 31-10-07)
L’ultimo rapporto di Bankitalia,che certifica un aumento delle famiglie in difficoltà con le rate del mutuo e dei prestiti al consumo, oppure con il conto in “rosso”, deriva soprattutto dall’aumento dei tassi di interessi con un taeg (Tasso annuo effettivo globale),passato dal 9,42 di ottobre al 9,63 di novembre, ancora più alto che allarga la forbice di oltre 1 punto con la media europea,mentre anche i mutui registrano costi superiori di quasi 1 punto su media UE (5,82 Italia contro 4,90 media UE). Adusbef e Federconsumatori, a fronte di gravi difficoltà che riguardano milioni di famiglie più indebitate di 38 miliardi in più negli ultimi 12 mesi,con almeno 1,9 milioni di mutuatari a rischio insolvenza che rischiano di perdere la casa per precise responsabilità delle banche, chiedono al Governo di proclamare lo stato di emergenza, imponendo agli istituti di credito il rigoroso rispetto delle leggi non applicate,come l’art. 10 del decreto Bersani sulla simmetria dei tassi,che ha consentito un indebito lucro di 5,9 miliardi di euro,da far stornare immediatamente dai 23,8 miliardi di utili netti per farli restituire al popolo dei depositanti.
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ASSICURAZIONI
Massima attenzione alla polizza
E’ fondamentale leggere attentamente la polizza che è composta da più documenti:
- le condizioni generali;
- la nota informativa;
- il contratto vero e proprio;
- il contrassegno;
- il certificato di assicurazione;
- la quietanza di pagamento;
- l’attestato di rischio.
Le polizze non brillano per chiarezza, ma è importante che questi documenti vengano letti complessivamente per ricostruire il contenuto della propria assicurazione. Prima di scegliere una polizza assicurativa è bene:
- valutarla complessivamente facendo attenzione alle coperture che offre, alle clausole di rivalsa o di esclusione che prevede e alle speciali condizioni;
- sapere che solo alcune compagnie inseriscono alcune garanzie non previste obbligatoriamente dalla legge;
- altre compagnie, al contrario, prevedono limitazioni onerose per il conducente (ad esempio si obbliga il conducente a fare circolare il mezzo solo in un determinato ristretto).
In ogni caso occorre tenere presente che:
- Si hanno solo le garanzie e le coperture espressamente indicate nel contratto e non tutte quelle descritte nelle condizioni generali;
- la nota informativa è un documento che agevola lettura del contratto e non tutte quelle descritte nelle condizioni generali;
- l’unico sistema per opporsi agli aumenti, spesso esorbitanti ed ingiustificati, predisposti dalle compagnie è cambiare, senza tanti timori, la compagnia di assicurazione;
- sappiate che è un vostro diritto conoscere in anticipo gli aumenti di premio. Le compagnie assicurative hanno l’obbligo di informarvi almeno 60 giorni prima della scadenza;
- potete recedere dando disdetta con raccomandata 30 giorni prima della scadenza se vi è stato comunicato per tempo l’aumento, altrimenti, se ciò non è avvenuto e l’aumento è superiore al tasso di inflazione programmato, potrete recedere anche il giorno stesso della scadenza.
Importante:
- se recedete dal contratto di assicurazione, non siete coperti per i quindici giorni successivi alla scadenza del contratto;
- le polizze concluse per telefono hanno durata annuale, solo per queste non occorre comunicare la disdetta;
- conciliazione R.C. Auto: nuovo accordo tra ANIA ( Ass.ne Naz.le Imprese di Ass.ne) e Associazioni dei Consumatori per richieste di risarcimento veloce fino a 15.000 euro.
Sinistro! Cosa fare ?
E’ importante farvi rilasciare dalla vostra agenzia di assicurazione il modulo blu; questo modulo serve, in caso di incidente, ad abbreviare i tempi per ottenere un risarcimento. E’ per questo che è consigliabile averne sempre una copia in macchina. Tale modulo deve essere compilato da tutti i conducenti coinvolti nel sinistro: ognuno dei conducenti dovrà consegnarlo alla propria agenzia di assicurazione. Il modulo blu va compilato in maniera corretta: se vi sono errori o è poco chiaro, l’assicurazione può non accettarlo. Cercate anche di riportare il nome di qualche testimone che abbia assistito al sinistro.
Indennizzo diretto
Dal 1° gennaio 2007 è in vigore l’indennizzo diretto, ovvero la norma che permette a chi subisce un danno di chiedere il risarcimento direttamente alla propria compagnia.
Le nuove regole si applicano agli incidenti a partire dal 1° Febbraio 2007. Se vi dovesse quindi capitare un sinistro rivolgetevi immediatamente alla vostra compagnia di assicurazione.
In caso di necessità o di indennizzi che non ritenete adeguati, rivolgetevi immediatamente alla Federconsumatori.
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BANCHE
Nell’approccio al mondo bancario/assicurativo è bene avere presente che i documenti che si sottoscrivono hanno valore vincolante e di conseguenza per eventuali successive azioni legali che il cliente vorrebbe porre in essere, si deve considerare che si è firmato e che non si può disconoscere quanto sottoscritto.
Detto ciò, le avvertenze che un consumatore deve avere sono le seguenti:
- Consumatore con disponibilità di denaro.
Verificare le condizione del conto corrente e/o del deposito a risparmio e, se del caso, fare il giro di diverse banche per approdare dove offrono il trattamento migliore e successivamente verificare che lo mantengono.
In particolare verificare:
- spese di tenuta conto trimestrale;
- spese per operazione;
- spese per invio estratto conto (che di regola è trimestrale).
- spese per il bancomat, con i limiti prelievo giornaliero e mensile le commissioni per prelievo su altri istituti;
- spese per le Carte di Credito – quanto costa sottoscriverla ed il costo per il rinnovo annuale, i limiti di importo per l’utilizzo.
Poca importanza al momento attuale riveste il tasso creditore (già basso e con ritenuta fiscale del 27% risulta veramente misero). E’ bene abituarsi poi a verificare l’estratto conto del conto corrente, che di regola arriva ogni tre mesi, per vedere se quanto concordato è stato mantenuto o se la banca ha cambiato le condizioni o aggiunto nuove spese. Attenzione! Avete di norma un mese di tempo per eventuali proteste che dovranno avere forma scritta ed essere inoltrate con racc. r. r.;
- Consumatore che ha necessità di denaro.
Occorre concordare l’importo del fido concesso ed il tasso, tenendo presente che eventuali sconfinamenti oltre il limite del fido comportano tassi diversi e molto più alti, ed abituarsi a leggere l’estratto conto per verificare che le condizioni applicate siano quelle pattuite.
- Il consumatore vuole investire una somma di denaro in “titoli”.
Il cliente è, molto spesso, consigliato ad investire in “titoli, fondi,comuni, polizze linked etc. etc. “ , perché i tassi sono più renumerativi rispetto a quelli del conto corrente ed occorre allora porre molta attenzione ai vari moduli che vengono sottoposti per la firma ed in particolare a quelli attinenti agli “investimenti in strumenti finanziari” e “la propensione del rischio”, tenendo ben presente che un “titolo che paga un interesse alto” (attualmente anche un 5 o 6 è alto) è molto rischioso anche se l’operatore bancario o il promotore finanziario ve lo spaccia per tranquillo. Quando firmate i moduli o scegliete la propensione al rischio (bassa, media, alta) esigete subito la vostra copia.
Se a casa riguardandola vi sorgono dei dubbi non esitate a tornare in banca a chiedere chiarimenti.
- Polizze assicurative e altri strumenti finanziari (gestioni patrimoniali/fondi comuni etc. etc.) venduti da banche, finanziarie, assicurazioni…
Quando decidete di sottoscrivere questo tipo di prodotti dovete farvi consegnare subito (obbligo di legge) copia del:
- Prospetto informativo analitico (o norma normativa);
- Regolamento (o norme che regolano il prodotto);
Se vi sorgono dei dubbi non esitate a contattarci il più velocemente possibile per i chiarimenti del caso, perché da subito si può disdire tutto.
Attenzione comunque a che:
- il premio mensile sia alla vostra portata, cioè che possiate mensilmente permettervi il pagamento dell’importo concordato.
- ogni assicurazioni ha delle penali in caso di riscatto anticipato o sospensione di pagamento del premio;
- non esiste polizza assicurativa dalla quale si possa uscire quando si vuole senza rimetterci!!!
- non credete a chi vi propone questo!!! (a meno che non sia scritto sul regolamento o sulla nota informativa);
- i rendimenti che vi vengono prospettati non sono quelli reali ma sono delle stime/proiezioni che le Compagnie ipotizzano e possono avverarsi a certe condizioni di mercato.
- Se siete avanti con gli anni vi sconsigliamo queste operazioni! Se doveste avere necessità di soldi, il loro smobilizzo non è immediato, richiede tempo e come dicevamo: attenti alle penali!
IL CREDITO AL CONSUMO
Il credito al consumo consente di potere acquistare beni o servizi, dilazionando il pagamento nel tempo con rate generalmente a cadenza mensile.
L’erogazione del credito l consumo è riservata unicamente a soggetti autorizzati all’uopo dalla Legge ed in particolare alle Banche ed alle Società Finanziarie, anche se al consumatore la firma della modulistica viene molto spesso proposta dal venditore negoziante o commerciante che sia.
Il contratto deve avere la forma scritta e tra i vari requisiti (numero delle rate, importo, scadenza, forma di pagamento etc. etc.) quello da verificare con maggiore attenzione è la specifica tra T.A.N./ tasso annuo nominale e T.A.E.G. /tasso annuo effettivo globale. Quest’ultimo è il tasso effettivo che andremo a pagare comprensivo delle spese di istruttoria e di tutte le altre spese accessorie e di fronte ad offerte di finanziamento a tasso zero, questo è il primo elemento da verificare.
Particolare attenzione bisogna porre alla regolarità dei pagamenti in quanto, il ritardo di alcune rate potrebbe portare alla segnalazione alla centrale rischi come cattivo cliente ed avere ripercussioni per futuri finanziamenti.
Infine occorre valutare attentamente l’opportunità di ricorrere al Credito al Consumo ed utilizzare questa forma di pagamento solo in caso di effettiva necessità in quanto i tassi applicati a questa forma di finanziamento sono generalmente molto onerosi.
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e si il consiglio e’ giusto leggere i caratteri minuscoli!!